Non trapelano scene di violenza, nella geniale pellicola del regista britannico Jonathan Glazer, sebbene descriva lo sterminio di sei milioni di ebrei. Non uno schizzo di sangue, né tantomeno scene di disperazione. Solo la normalissima vita di una famiglia borghese, che trascorre le sue giornate in un’oziosa quiete, tra un tè con le amiche e una chiacchierata nel letto prima di addormentarsi.